iNSIDE BUFFALO raccoglie numerose interviste e testimonianze da parte di coloro che hanno vissuto in prima persona questa pagina importante, ed a volte scomoda, della seconda guerra mondiale. E Inside Buffalo sarà anche ricco di immagini di archivio della NARA (The National Archives), che ha una ricca collezione di fotografie degli Afroamericani nella Seconda Guerra Mondiale, oltre che di documenti originali messi a disposizione dai veterani.
Tra le interviste italiane, le più interessanti sono quelle a Gino Dinelli, Moeno Costa ed Emilio Bertelloni, che fecero parte della Mule&Pack, un reggimento misto formato da soldati Afroamericani e italiani, quest’ultimi con tanto di divisa americana; ad Ennio Mancini,Luciano Lazzeri, Enrico Pieri; superstiti della strage di Sant’Anna di Stazzema;  al sindaco del piccolo paese di Sommocolonia, che nel lontano 1979 decise di rendere omaggio formale ai Buffalo Soldiers, con la costruzione di un monumento al soldato afroamericano John Fox, solo nel 1997 riconosciuto dal governo statunitense.

Fred Kuwornu ha girato in lungo e in largo anche negli Stati Uniti: Connecticut, New Jersey, Idaho, Washington DC, Maryland, Pensylvanya, California, Ohio, New York… Un lungo viaggio sulle orme dei Buffalo Soldiers e delle loro storie, legate indissolubilmente alle pesanti discriminazioni subite, ma anche ai ricordi, a volta divertenti, delle relazioni instaurate con la popolazione italiana. Non è solo un documentario che narra alcune vicende di guerra, ma soprattutto sarà ricco di storie legate alla segregazione, alla lotta per i diritti civili, al concetto di Double V: vittoria sul fronte italiano e vittoria sul fronte dei propri ufficiali bianchi.
Tra i veterani intervistati da Fred negli Usa, alcuni sono personaggi di punta, molto importanti per l’identità afroamericana: Lawrence Pierce, ex giudice federale di New York; Joseph Stephenson del Maryland; il novantenne Albert O. Burke; Howard Fletcher di Washington; Spann Watson, il mitico pilota che compì missioni aeree sulla linea gotica; il Dr. Leroy Ramsey, consulente del Pentagono e grande paladino della lotta affinché i veterani afroamericani potessero vedere riconosciuti i loro atti eroici, riaprendo il capitolo delle Medal of Honor, la più alta onorificenza al Valor Militare degli Stati Uniti, che era stato chiuso ufficialmente nel 1948; e, naturalmente la Medal of Honor tutt'ora vivente  Vernon Baker.

Infine gli aspetti più commoventi, come la cittadinanza onoraria, da parte del Comune di Montignoso, a Vernon J. Baker, nel 1997, che si era particolarmente distinto in azioni di guerriglia nelle montagne lucchesi e l'abbraccio fraterno con gli amici ritrovati. Oppure la testimonianza di un reduce, ottuagenario, che racconta in video del suo viaggio fatto di recente a Pietrasanta, come turista: “sono tornato nei luoghi dove avevamo combattuto, ma era difficile riconoscerli, era tutto completamente cambiato. Ho bussato alla porta di un'abitazione, mi ha aperto una donna che mi ha detto: “tenente!”. Mi aveva riconosciuto dopo tutti questi anni”.

Il video mette in luce come, in quel lontano 1944, l'incontro tra le due culture si rivelò più facile del previsto, nonostante le differenze linguistiche: si trattava comunque di persone semplici, spesso analfabete, di cultura contadina e non fu difficile, dopo i primi momenti di diffidenza, fare amicizia e condividere case e cibo.

“Quando li vedemmo arrivare” dice Enio Mancini di Sant'Anna di Stazzema “ci siamo impauriti. Io non avevo mai visto un nero in vita mia. Uno di loro mi dette un pezzo di cioccolato, che io non avevo mai assaggiato, e da lì in poi diventammo amici”.

Il documentario è arricchito da immagini di fiction ricostruite ad hoc, e dalla presenza di attori AfroAmericani di primissimo piano per il pubblico giovanile come : Omar Benson Miller (8 Milees, Miracolo a Sant'Anna,  ) Derek Luke ( Leoni ed Agnelli, Notoroius, Miracolo a Sant'Anna)Laz Alosno( Fast and Furios,Miracolo a Sant'Anna, Avatar)e da James McBride, autore e scrittore pluri-premiato con i best seller " Il colore dell'acqua" e "Miracolo a Sant'Anna"

È una grande storia di amicizia tra due popoli e, forse, nonostante il regime fascista, la popolazione italiana era meno razzista di quella degli Stati Uniti dell’epoca. Ho voluto fare questo documentario anche perché molti giovani toscani non sono al corrente che la loro terra fu liberata anche grazie ai neri americani».


RICONOSCIMENTI
Il progetto ha riceuto ufficialmente gli apprezzamenti da:

Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano

Ex- Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton

Senatore degli Stati Uniti Edward Brooke

Segretario del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti Robert Gates

vedi gli altri riconoscimenti ufficiali

PREMI
Vincitore come miglior documentario del Festival Internazionale Black di Berlino, "Inside Buffalo"  ha partecipato anche ai seguenti film festivals internazionali:

Texas Black Film Festival
Pan African Film festival
African Diaspora Film Festival
Mid Atlantic Black Film Festival
Human Rights Nights Film Festival
Utopia Film festival
Buffalo International Film Festival
Atlanta Black Docufest
Back Harvest Video and Film Festival
Sidewalk Moving Pictures Festival
Addis Ababa International Fil Festival
Marfici Film Festival
Bahamas International Film Festival
Saint Louis Film festival